
Anna Adornato è nata in un assolato Sud Italia in un giorno d’inverno, più o meno quando in tv andava in onda L’Albero Azzurro e Brooke Logan era ancora a quota due matrimoni. Ha tenuto un paio di rubriche su giornali in giro per l’internet, co-diretto un cortometraggio (fuori concorso alla mostra del cinema di Venezia), mangiato patate crude in un reality show sulle reti generaliste.

Alessandro Andrei (1978) vive e lavora a Parma. Laureato in Conservazione dei beni culturali, ha esordito nel 2021 con Radio Ethiopia (Les Flâneurs).

André Baudry (1922-2018), ex seminarista, professore di filosofia, è un intellettuale francese che ha scelto il sud dellʼItalia come sua patria finale dopo essersi impegnato per una vita nella battaglia culturale, sociale, giuridica e religiosa a favore degli omofili.
Nel 1954 fonda la rivista «Arcadie», che dirige fino al 1982 in collaborazione con Jacques de Ricaumont, Roger Peyrefitte, André du Dognon.
La rivista espresse le idee del primo movimento omofilo in Francia. Con Marc Daniel è autore del libro Les Homosexuels. Dai primi anni Ottanta si esiliò in provincia di Napoli, a SantʼAgata sui due Golfi, dove è morto nel 2018.

Andrea Betti, detto anche Tibet, è nato ottantatré anni nel Prima, nella seconda metà del Secolo Nucleare. Cofondatore di AssCultPress (con Jacopo Andreini, Simone Molinaroli e David Napolitani) si produce in furiosi reading in tutta Italia fino ai primi anni del Secolo Acidificato; ha pubblicato saggi e racconti apparsi, online, su «Nazione Indiana» e «LGE – La Grande Estinzione», e su carta, all’interno del progetto di narrazione collettiva TINA – Storie della Grande Estinzione (Aguaplano, a cura di Antonio Vena e Matteo Meschiari) e di La Scommessa Psichedelica (Quodlibet, a cura di Federico di Vita).

Radoslav Bimbalov (Plovdiv, 1973) si occupa di mass media, social media e attività caritative. È stato redattore per svariati periodici bulgari, cartacei e online, e ha iniziato la sua carriera come speaker radiofonico. Nel 1999 ha pubblicato la sua prima opera, il romanzo satirico Az, maniaka. Nel corso degli anni Duemila i suoi racconti sono stati inclusi in diverse antologie. Mlăk è il suo secondo volume, e nel 2023 è uscito il suo secondo romanzo, Ekstazis.

Leandro Ávalos Blacha è nato a Quilmes, Argentina, nel 1980. Laureato in Lettere, ha partecipato al laboratorio di scrittura di Alberto Laiseca. Ha pubblicato il racconto Serialismo (Eloísa Cartonera, 2005, premio Nuevo Sudaca Border) e i romanzi Berazachussetts (Entropía, 2007, vincitore del premio Indio Rico, conferito da una giuria composta da César Aira, Daniel Link e Alan Pauls), Medianera (Eduvim, 2011), Malicia (Entropía, 2016) e Una casa de pie (Clase Turista, 2017).

Mariana Branca è nata un lunedì di marzo ad Avellino ed è cresciuta in una valle inghiottita dai monti Picentini. Laureata in architettura a Napoli, ha vissuto a Parigi, Bruxelles, Lione, Torino, poi Londra, Roma, infine Lisbona, sempre svolgendo lavori diversi (architetto, guida turistica, insegnante). Vive tra Irpinia, Abruzzo e Emilia Romagna. Non ha mai avuto un blog, né scritto per nessuna rivista, né pubblicato un racconto sebbene scriva da quando è piccola. Questo, dunque, finalista alla XXXIV edizione del Premio Calvino, è il suo primo romanzo.

Emanuele Canzaniello (Napoli, 1984), poeta, narratore e saggista, ha esordito con la raccolta di poesie Per l’odio che vi porto (Oedipus, 2017), seguito da I migliori film mai girati (Oedipus, 2019), raccolta di recensioni a film immaginari, e da un secondo libro di poesia In principio era la paura (PeQuod, 2023). Ha pubblicato saggi di teoria e critica letteraria in riviste e in volume.

Mircea Cărtărescu è considerato il maggiore scrittore di lingua romena vivente e tra gli autori più importanti in Europa. Tra le sue opere uscite in Italia ricordiamo Solenoide, la trilogia Abbacinante (L’ala sinistra, Il corpo, L’ala destra), Travesti, Nostalgia, Melancolia e Theodoros.

Emanuela Cocco è editor freelance e autrice. Dirige la collana di letteratura sinistra Trema, pubblicata da Edizioni Arcoiris. È tra i fondatori di Terra di nessuno, spazio di critica della drammaturgia. Ha scritto per il teatro e per la televisione, come autrice e come critica. Ha pubblicato drammaturgia, racconti e saggi di analisi letteraria. Ha collaborato come lettrice con il Premio Italo Calvino. Scrive di quello che legge per la rivista «Carmilla». Ha fondato Scrivere di notte – Scuola di scrittura, dove cura laboratori di scrittura e lavora come editor sui testi degli altri. Tu che eri ogni ragazza (Wojtek) è il suo primo romanzo.

Jonny Costantino (1976) è scrittore e cineasta. Ha fondato riviste. Insegna regia cinematografica. Tra i suoi libri: Giovanni Blanco (Salarchi Immagini, 2023), La mano bruciata (Rubbettino, 2021), Mal di fuoco (Effigie, 2018), Volti a fronte (con Domenico Brancale, CTL presse, 2013).

Salvatore Luca d’Ascia è medico chirurgo, scrittore, esperto di esoterismo. È uno degli autori del graphic novel Nero Napoletano («Corriere della Sera», 2010), premiato ai saloni Comicon e Romics e alla Semana Negra di Gijón. Dopo la vittoria del premio La Giara negli anni 2012 e 2013 pubblica il romanzo Supersonico (Rai Eri, 2014) e il saggio esoterico Magia e Massoneria (Edizioni Mediterranee, 2019).

Dario De Marco, giornalista, ha pubblicato romanzi (Non siamo mai abbastanza, 66thand2nd, 2011), non fiction (Mia figlia spiegata a mia figlia, Liberaria, 2014), saggi (Alla ricerca della pizza perfetta, 66thand2nd, 2021), ma ha sempre scritto solo racconti. Storie che si biforcano è uscito con Wojtek nel 2021. Novelle per un anno. 9Lx1(365,25) sarà il suo ultimo libro.

Gianfranco Di Fiore è nato ad Agropoli nel 1978. Ha lavorato per il cinema e la pubblicità, in Italia e all’estero, come sceneggiatore e art director, collaborando per anni con il Giffoni Film Festival. Dopo l’esordio nel 2011 con il romanzo La notte dei petali bianchi (Laurana), ha pubblicato vari racconti in antologie: Storie di martiri, ruffiani e giocatori (Caratteri Mobili, 2012), Cronache vere. Souvenir d’Italie (Piano B, 2013), Sotto un altro cielo (Laurana, 2013), Piccola inchiesta sul provincialismo (Galaad, 2017).
Nel 2018 è candidato al Premio Strega con il romanzo Quando sarai nel vento (66thand2nd). L’amore inutile è il suo terzo romanzo.

Mirko Floria è nato a Como, il 7 Agosto 1978. Inizia a scrivere in rete, confrontandosi con un nutrito gruppo di scrittori esordienti. Da questa esperienza nasce la raccolta Tremilaseicento battute, spazi inclusi (DeAgostini, 2007). Partecipa due volte al concorso Subway Letteratura, risultando finalista nel 2008 e tra i dieci vincitori nazionali nel 2009. Storia di un tale è il suo primo romanzo.

Gabriele Esposito (Venezia, 1983) ha ottenuto un dottorato di ricerca in Economia presso l’École des hautes études en sciences sociales. Vive e lavora a Bruxelles. Ha pubblicato in oltre quindici riviste letterarie tra le quali «Verde», «Altri Animali», «Micorrize, «Crack». Su «Malgrado le mosche» è apparso, a puntate come nell’Ottocento, il racconto lungo Giocattolosa (2020). Tutto finisce con me è il suo primo romanzo.

Alex Ezra Fornari è nato a Parma nel 1962. Studia Arte e Lingue, ma rock e letteratura sono le sue passioni. Sin da bambino scrive racconti mai editi, a 16 anni fonda una punk band e a 18 incide il suo primo singolo, seguito da vari album con più gruppi o solo. È graphic designer e si è occupato per anni di direzione creativa. Ama gli animali e non li mangia.

Nato a Derby, Inghilterra, nel 1952, Stephen Gregory si è dedicato agli studi giuridici presso la University of London e successivamente all’insegnamento in Galles, Algeria e Sudan. Ha vissuto a Hollywood, in California, dove ha lavorato come sceneggiatore con William Friedkin alla Paramount Pictures. Nel 1987 ha vinto il Somerset Maugham Award con The Cormorant, che ha ispirato l’omonimo film con Ralph Fiennes, ed è stato tradotto in italiano da Monica e Daniela Pezzella per l’editore Elliot nel 2016.

Emanuela Guarnieri è nata a Napoli nel 1987. Giornalista pubblicista; ha ottenuto un dottorato in Lingue e culture iberiche e iberoamericane e oggi insegna Lingua e cultura spagnola presso una scuola secondaria della sua città.

Antonio Gurrado (1980) scrive su «Il Foglio», dove cura anche la rubrica quotidiana online Bandiera bianca. I suoi ultimi libri si intitolano Ho visto Maradona (Ediciclo, 2014), La religione dominante. Voltaire e le implicazioni politiche della teocrazia ebraica (Rubbettino, 2018) e Il romanzo del Giro 1909 (Bolis, 2020). La sua biografia si trova sparpagliata all’interno di questo volume.

Michal Hvorecký è uno scrittore, traduttore e giornalista slovacco nato a Bratislava nel 1976. Dopo aver studiato scrittura creativa negli Stati Uniti, ha esordito nel 1998 con la raccolta di racconti Silný pocit čistoty, mentre il suo primo romanzo, Posledný hit, è uscito nel 2003. Da allora ha scritto racconti, romanzi per bambini e adulti, sceneggiature ed è stato tradotto in dieci lingue. Tahiti: Utopia, suo ultimo romanzo, è stato tradotto anche in Repubblica Ceca, Germania, Ungheria e Polonia, ottenendo molto entusiasmo.

Danilo Kiš (1935-1989) è stato uno scrittore jugoslavo. Nato a Subotica, figlio di un ungherese di religione ebraica e di una montenegrina, ha vissuto in Ungheria e nell’attuale Montenegro, ha studiato a Belgrado e trascorso gli ultimi anni della sua vita a Parigi. Ha scritto, in serbo-croato, poesie, racconti, romanzi e saggi, e tradotto dal francese, dal russo e dall’ungherese. Tra le sue opere pubblicate in Italia: Clessidra, Una tomba per Boris Davidovič, Enciclopedia dei morti, Homo poeticus.

Kazimir Kolar è nato nel 1979, vive e scrive a Ljubljana est. Laureato in Latino e Filosofia, collabora con la rivista «Šum», su cui sono apparsi alcuni dei suoi racconti. Lampreht (titolo originale: Glas noči, Litera, 2016) è il suo primo romanzo.

Sergio Gilles Lacavalla oltre che scrittore, è drammaturgo, regista, attore e fotografo. In qualità di giornalista si è occupato di rock, jazz, danza.

Argentino, è uno degli scrittori ispanoamericani più importanti delle ultime decadi. In Italia sono già usciti Avventure di un romanziere atonale (2013), Uccidendo nani a bastonate (2017), È il tuo turno (2017), tutti e tre pubblicati da Edizioni Arcoiris.

Marco Malvestio è nato nel 1991 e lavora all’Università di Padova. Questo è il suo primo romanzo.

Gilda Manso (Buenos Aires, 1983) è scrittrice e giornalista. In Italia sono stati già tradotti i suoi romanzi Verme (Edizioni Arcoiris, 2018) e Luminosa (Wojtek, 2020)

Luca Marinelli, romano trapiantato a Palestrina, ha studiato fisica e sceneggiatura. È redattore di «Verde Rivista», ha fondato il giornale di genere «Guida Quarantadue» e il blog di racconti «Narrandom».

Ferruccio Mazzanti ha cofondato la rivista «In fuga dalla bocciofila», nel 2020 ha esordito con Timidi messaggi per ragazze cifrate (Wojtek). M.C. è il suo secondo romanzo.
Timidi messaggi per ragazze cifrate

Miranda Mellis, scrittrice di culto americana, classe ’68, è autrice della raccolta di racconti None of This Is Real e del romanzo Il revisionista, pubblicato in Italia nel 2008 da Nutrimenti, nella traduzione di Leonardo G. Luccone. Il circo (The Spokes) è il suo secondo romanzo tradotto in italiano.

Luca Mignola (1982), nato a Pompei, cresciuto a Torre Annunziata, dal 2016 vive e lavora a Salerno. Co-dirige la rivista web «CrapulaClub». Suoi articoli e racconti sono stati pubblicati da «Cattedrale Magazine», «Pagine Inattuali», «Neutopia» e «Nazione Indiana». Autore de “L’educazione del Topo”, entrato nell’antologia Anatomè – dissezioni narrative, a cura di Antonio Russo De Vivo, Andrea Zandomeneghi e Literaria Consulenza editoriale (Ensamble, 2018) e di “Transkafkamento”, incluso nel Vocabolario minimo delle parole inventate, a cura di Luca Marinelli (Wojtek, 2019).

Davide Morganti è scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Collabora con i quotidiani «la Repubblica», «Corriere del Mezzogiorno» e «Il Mattino». Ha pubblicato i libri: Moremò (Avagliano, 2006), L’asciutto e la marea (Gremese, 2008), Caina (Fandango, 2009), Tre volte 10 (ad est dell’equatore, 2012) e La consonante K (Neri Pozza, 2017). Il film Caina, scritto insieme al regista Stefano Amatucci, ha vinto il Festival del Cinema di Parigi ed è entrato nell’ultima selezione italiana per l’Oscar al miglior film straniero.

Mota è nato a Moncalieri nel 1981. Nel 2002 si iscrive a una nota scuola di tecniche della narrazione, che abbandona due mesi prima del diploma. Vive in montagna dal 2006, ha svolto i più svariati mestieri e si è dedicato alla musica rap, sua seconda passione, con lo pseudonimo di Invernomuto. Nel frattempo non ha mai smesso di scrivere. La Luce Inversa è il suo primo romanzo pubblicato.

Vincenzo Montisano, calabrese classe 1988, con il romanzo Inaugura stanotte il secolo del bene è stato finalista al Premio Neri Pozza e ha pubblicato nel 2024 Logica degli incendi (industria & letteratura). Fa parte dei collettivi di scrittori Nucleo Kubla Khan e La Masnada. Ha scritto su varie riviste online tra cui: «L’Equivoco», «Pangea», «Atomi – Oblique», «Rivista Blam!», «L’Appeso» e «micorrize».

Antonio Moresco è scrittore, saggista e drammaturgo. È tra gli autori italiani più stimati e tradotti all’estero. In Italia ha pubblicato più di trenta libri, tra cui ricordiamo, in particolare, la trilogia dei Giochi dell’eternità (Gli esordi, Canti del caos, Gli increati), Canto di D’Arco, La lucina, Fiaba bianca, Clandestinità, Gli incendiati.

Alfredo Palomba (1985) è dottore di ricerca in letterature comparate e docente nella scuola secondaria. Ha scritto i romanzi Teorie della comprensione profonda delle cose (Wojtek, 2019) e Quando le belve arriveranno (Wojtek, 2022), entrambi proposti al Premio Strega. Collabora con «Il Foglio».

Ricardo Piglia (1941-2017) è stato uno scrittore e saggista argentino. Tra le sue opere pubblicate in Italia: Respirazione artificiale, La città assente, L’ultimo lettore, Solo per Ida Brown, Critica e finzione, Soldi bruciati.

Tito Pioli è antiquario e vive a Parma. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Ho sposato mia nonna (2017) e Per dire Sole dico Oggipolenta (2021) con Del Vecchio editore.

Felipe Polleri è nato a Montevideo nel 1953. È autore di una vasta opera narrativa, tradotta in varie lingue. In Italia Arcoiris ne ha pubblicato due titoli, entrambi tradotti da Loris Tassi: Germania, Germania! (2016) e Le poltrone appassite (2020).

Storica dell’arte, oggi insegna Lettere presso un istituto secondario superiore della provincia napoletana. Piperno è il suo primo romanzo.

Franco Santucci è nato in Puglia e vive a Milano. Alcuni suoi racconti sono apparsi online su «CrapulaClub» e «Fillide».

Alessandra Saugo è nata il 14 gennaio 1972 a Valdagno (Vicenza) ed è scomparsa il 22 settembre 2017. Ha pubblicato Bella pugnalata (Effigie, 2010), Metapsicologia rosa (Feltrinelli, 2017) e, con Wojtek, Come una santa nuda (2023).

Eduardo Savarese (1979) vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato i romanzi Non passare per il sangue (2012) e Le inutili vergogne (2014) per e/o, Le cose di prima (minimum fax, 2018) e il racconto La camera di Ondino (Tetra, 2022).

Ezio Sinigaglia (Milano, 1948) ha alle spalle una lunga esperienza di collaboratore editoriale e copywriter. Il pantarèi, esordio sul romanzo del Novecento scritto negli anni ’70, uscì nel 1985 per SPS al termine di una travagliata vicenda editoriale. Dopo oltre trent’anni di silenzio, nel 2016 è tornato in libreria con Eclissi (Nutrimenti). Nel 2019 ha riproposto Il pantarèi nella collana Fondanti dell’editore TerraRossa, che ha poi pubblicato L’imitazion del vero (2020), Fifty-fifty (in due volumi: 2021 e 2022) e Sillabario all’incontrario (2023).
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Viktor Borisovič Šklovskij (1893-1984) è stato un critico e un teorico della letteratura, scrittore, sceneggiatore, teorico cinematografico russo-sovietico. Tra le sue opere uscite in Italia: Teoria della prosa, La mossa del cavallo, Viaggio sentimentale e Zoo o lettere non d’amore.

Giacomo Verri è nato a Borgosesia nel 1978. Nel 2012 ha esordito con Partigiano Inverno (finalista Premio Calvino 2011) pubblicato da Nutrimenti, a cui sono seguiti nel 2015 Racconti partigiani (Biblioteca dell’Immagine) e nel 2019 Un altro candore (Nutrimenti). Scrive per «Avvenire» e «Patria indipendente». Dal 2016 gestisce un blog personale, www.giacomoverri.wordpress.com.
