Eduardo Savarese – È Tardi!

16.00

La polivalente esclamazione “È tardi!” segna l’inizio e la fine della narrazione di sette tempi di attesa di altrettante eroine del teatro lirico.

Seguendo l’intreccio di piani che il narratore costituisce (memoir intimo, reinterpretazione precisa e appassionata dei libretti d’opera, storia del teatro lirico) sulla scena compaiono Violetta Valery, coraggiosa Traviata in attesa della redenzione di Alfredo Germont; Madama Butterfly, “rinnegata e felice” nella devozione assoluta a un distratto ufficiale della marina americana; la Contessa mozartiana, che attende il ritorno alla fedeltà coniugale di un marito fedifrago; Carmen, gitana e sigaraia, alla conquista mortale della libertà di amare chi e quando le aggrada; Elektra, spettrale invenzione straussiana dell’attesa di vendetta matricida; Lucia di Lammermoor, eroina manipolata nel suo amore segreto, che trova posto solo grazie alla pazzia assassina; Norma, la sacerdotessa che viola ogni regola nell’attesa di essere scoperta e sacrificata a causa dell’amore per un nemico. In queste storie l’attesa si trasforma in una tensione spasmodica di tutta l’esistenza a ritrovare e affermare la propria natura. L’attesa è sempre d’amore, infine dell’amore e della cura di se stessi, anche a costo della morte, dal prologo del libro fino agli incontri dell’epilogo, ai suoi applausi finali, in cui le storie delle eroine liriche e le vicende private del narratore s’intrecciano intorno a un unico filo: ogni attesa è la paura e il desiderio, del narratore come di tutti noi, che sia troppo tardi.

Descrizione

BIOGRAFIA DI EDUARDO SAVARESE

Eduardo Savarese è magistrato e studioso di diritto internazionale. Ha pubblicato i romanzi Non passare per il sangue (e/o, 2012), Le inutili vergogne(e/o, 2014), Le cose di prima (Minimum fax, 2018) e il saggio-racconto Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (e/o, 2015). Collabora con Il Foglio e Il Corriere del Mezzogiorno.

Con Wojtek Edizioni ha già pubblicato “Il tempo di morire”, nel 2019.

RASSEGNA STAMPA

Elisabetta Mercuri, Quotidiano del Sud

Elisabetta Rasy, IlSole24Ore

Lorenzo Vargas, Malgrado le mosche

Diego Nuzzo, Live Performing & Arts

Erika Zini, YouTube

Adelaide Russo, Kairos Rivista

Alessandro Di Porzio, MDS

Alice Pisu, minima&moralia

Fabrizio Coscia, Il primo amore

Filippo La Porta, Left

Giulia Sabella, Il mondo o niente

Marta Lilliù, La bottega di Hamlin

Radio24, Musica Maestro

Radio Popolare, Cult

Pier Luigi Razzano, La Repubblica di Napoli

Intervista, Letture metropolitane

Lia Amen, Banda di cefali

Estratto, Bonculture

Armida Parisi, Roma

Titti Marrone, Il Mattino

Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno

Stefan Trucco, Parole Spalancate

Clelia Attanasio, Quaerere

Chiara Cacciani, Gazzetta di Parma

Chiara Palumbo, Cultweek

Domenico Volterra, Mangialibri

Livio Partiti, Il posto delle parole

Elisabetta Rasy propone È tardi! alla LXXVI Edizione del Premio Strega. Qui la motivazione.

Giovanna Starace, Agorà

Simona Lazzaro, La Settimana Tv

Afrodita Cionchin & Giusy Capone, Orizzonti culturali italo-romeni