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Ci si può innamorare di una voce? È la domanda che lei si ripete di continuo per un anno, mentre prova a guarire le sue ferite parlando al telefono con lui, il quale, in attesa di poterla incontrare, finisce per perdere ogni ragionevole certezza.Di chi e di che cosa ci innamoriamo?𝘓’𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪𝘭𝘦 è un racconto sull’immaginazione e sulla paura, una rincorsa affannosa che unisce le vite e le disperazioni di due giovani irrisolti alla ricerca dell’amore e di se stessi, in un’epoca governata da luoghi e rapporti virtuali, dove i contatti umani e le verità sembrano impossibili da rintracciare.Sullo sfondo di una provincia del Sud, anonima e spenta, questo strano legame di voce e morbosità – che all’inizio sembra aiutare lei a guarire dalle sue ossessioni – finisce per mettere in crisi non solo l’identità di entrambi i giovani, ma persino il significato e la necessità dei sentimenti, dei corpi, di un amore possibile.In libreria dal 25 gennaio 2023. -

Gli omosessuali e altri scritti – André Baudry
€16.00Il centenario della nascita di André Baudry – intellettuale dallʼimpegno politico-culturale vissuto come un severo apostolato trentennale per gli omofili – dischiude lʼaccesso a questo libro-sentiero al centro del quale campeggia, in traduzione aggiornata, il saggio Gli omosessuali.Scritto con Marc Daniel e apparso in Francia nel 1973, tuttora propone uno strumento di analisi preciso, completo, anti-retorico a favore di una dimensione di vita omo-affettiva integrata nella “normalità” dei sentimenti, costumi e istituti giuridici dei nostri tempi. Da cattolico e riformista liberale che auspica l’adozione della parola “omofilia” in luogo di “omosessualità”, Baudry è tra i fondatori e direttori del movimento Arcadie e della rivista omonima: da qui inizia la sua militanza, da qui inizia il libro con una proposta di articoli e saggi pubblicati in Italia per la prima volta.Posta fine a quellʼesperienza, Baudry si auto-esilia nella costiera sorrentina dove lascia ai suoi eredi morali Le procureur, testo teatrale inedito che, frutto della sua esperienza nelle vesti di giudice popolare in un processo per parricidio, chiude il volume.Gli omosessuali e altri scritti offre il profilo di una militanza culturale e politica conclusa nellʼanonimato di un silenzio pluridecennale, capace di farsi lascito per nuove battaglie di libertà.«Nova et vetera», avrebbe chiosato Baudry, citando le Scritture.Traduzione di Pino Adriano, Lorenza Di Lella, Giuseppe Girimonti Greco e Federico Musardo.A cura di Eduardo Savarese. -

Flora e fauna – Gilda Manso
€16.00Flora e fauna è una raccolta di racconti in cui Gilda Manso rielabora generi e forme della letteratura ispano-americana come il fantastico e la microfinzione.
L’autrice raccoglie l’eredità dei propri antecedenti letterari nazionali (Borges e Cortázar su tutti) e internazionali e al contempo costruisce universi narrativi originali: fondati sulla sapiente commistione della fantasia più straripante e della realtà più cruda e cupa; prodotti attraverso un’originale riscrittura di racconti per l’infanzia, miti e leggende, o mediante l’apparizione di personaggi della letteratura mondiale in nuovi spazi letterari; caratterizzati, infine, da un uso del finale aperto che riesce a condurre il lettore in una dimensione distorta e straniante.
Traduzione e introduzione a cura di Antonella Di Nobile.
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Una breve visita – Andrea Betti
€16.00Ai confini dell’Eliopausa, a metà del Secolo Acidificato, appare la fessura, un’incrinatura nel tessuto spazio-temporale, fenomeno cosmico mai osservato prima. Cinque anni dopo, in maniera altrettanto inattesa, al Polo Sud appariranno enigmatici umanoidi, i Cilestrini; si tratterranno per un weekend comportandosi come turisti distratti. Se ne andranno, così com’erano arrivati, senza proferire verbo, ignorando ogni tentativo di contatto, lasciando le onde radio nel caos, i satelliti sospinti alla deriva dalle proprie orbite da un’inspiegabile repulsa e un’epidemia globale di depressione, la Panacedia, che sgretolerà in meno di un decennio governi e grandi religioni.
Voci e testimonianze di questo passaggio epocale sono state raccolte in questo libro nel quale il passato viene riscritto dal futuro e viceversa, tra lacune e svarioni, da un monaco dell’ordine dei Kibernetes, quattrocento anni dopo la Breve Visita.
In libreria dal 12 ottobre.
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Diario del caos – Antonio Moresco
€16.00Se Canti del caos apriva il millennio esplorando territori del tutto nuovi, con Diario del caos Moresco spalanca le porte del laboratorio dove
concepì quel capolavoro: radiografa le fasi del processo creativo, chiarisce le intenzioni originarie, ragiona sugli aspetti controversi da risolvere, chiamando a raccolta frammenti apparentemente bizzarri di saggi, articoli e interviste che lo avevano incuriosito in fase di gestazione, immortala il momento della nascita dell’idea raccontando dell’alternativa poi non praticata.
Tra confessione, autocommento e irripetibile lezione di scrittura, Diario del caos si snoda pagina dopo pagina con andatura romanzesca: Moresco resta narratore di caratura rara anche quando circumnaviga i processi della finzione. Dono prezioso ai lettori e fonte privilegiata per gli specialisti, questo diario costituisce un sorprendente ingresso secondario per chi si addentra per la prima volta nel mondo di uno degli autori più visionari del panorama letterario contemporaneo.Postfazione a cura di Salvatore Toscano.
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Danilo Kiš – L’ultimo bastione del buon senso
€20.00Danilo Kiš è noto, in Italia, soprattutto come narratore. Tuttavia, pochi autori hanno riflettuto intorno alla letteratura come lo scrittore jugoslavo. Nelle sue pagine convivono le questioni, teoriche e pratiche, sollevate dai formalisti russi all’inizio del XX secolo; i problemi dello stile posti da Flaubert e da Joyce; quelli delle strutture narrative che hanno impegnato Borges, Nabokov e i fautori del nouveau roman; e, infine, i conflitti più spinosi: la tensione tra invenzione letteraria e ricerca documentale e la responsabilità dello scrittore nei confronti della Storia.
Basato sull’omonima edizione serba, curata da Gojko Božović, L’ultimo bastione del buon senso contiene le riflessioni saggistiche di Kiš dai testi dell’apprendistato letterario degli anni ’50 a quelli della maturità. Secondo titolo della collana di saggistica Ostranenie, il volume è diviso in tre sezioni – Saggi, Discorsi e Dal Magazzino (frammenti postumi) – e offre una ricostruzione dettagliata della visione di Kiš della letteratura e del mondo.Traduzione di Anita Vuco, a cura di Federica Arnoldi, Luca Mignola e Alfredo Zucchi.
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Emanuela Cocco – Tu che eri ogni ragazza (Edizione Speciale)
€16.00Un uomo a cui hanno ucciso la figlia cerca qualcuno da salvare, attende un segno. Alla stazione di Roma Termini distribuisce monete: lo chiamano Gesù. Jungla ha quindici anni ed è scappata di casa. È imponente e irascibile, trascorre le giornate a giocare a Red Jungle, un macabro gioco online, , entra ed esce dalle Case famiglia. Per tutta la vita le è sembrato di stare ferma dietro a una porta chiusa, ad aspettare che la facessero entrare, ma entrare non le interessa più: chi vuole uscire deve vedersela con lei. Duca è una donna sola e prova vergogna: del suo nome rubato ai romanzi di Scerbanenco, del suo lavoro da educatrice, di ogni azione buona compiuta, del suo proposito di ritrovare la ragazza scomparsa. In uno spazio virtuale, un uomo e una donna si sfidano a colpi di storie sinistre, incitando il pubblico a votare quella che più suscita la loro pietà. Una storia polifonica, violenta, in cui tutto si gioca sulla linea mediana tra il dentro e il fuori, tra la durata e l’estinzione.
Edizione speciale del libro (edito per la prima volta nel 2018) con contenuto extra e illustrazioni a colori di Cristiano Baricelli.
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Mariana Branca – Non nella Enne non nella A ma nella Esse
€16.00Non nella Enne non nella A ma nella Esse racconta la musica elettronica tra la fine del secolo scorso e oggi, attraverso uno dei suoi esponenti più geniali: Nicolas Jaar. La voce di quest’eccitante, appassionata, struggente elegia appartiene al migliore amico di Jaar, che esegue una vera e propria partitura attorno a un’amicizia che non sa definirsi tranne che per la condivisa, totalizzante devozione al suono e alle parole incapaci di dire davvero, e quindi taciute.
I due protagonisti, prima su una bicicletta, poi in una Twingo acquamarina, attraversando la New York dei ghetti e dei club sotterranei e le sale concerto del vecchio continente, suonano sulla pagina il passaggio della musica dentro il corpo e l’anima dell’altro: della musica elettronica che dilaga e disfa i nomi delle cose per lasciare solo stupore e invenzione.
In ottanta bpm, non uno di più.
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Alex Ezra Fornari – Qualcosa di naturale
€16.00Piccolo leader insofferente alle norme, Samuele vive amori e dolori in ogni fibra del corpo già alle elementari, dove capeggia una classe di disadattati. Adolescente, mentre fonda la band degli Haz Mat, nascono l’amore per Sara, l’amicizia per Dario, tragico figlio eroinomane della ricca borghesia del nord, e il desiderio per la fisicità ambigua di Dante. Avvolti nella nebbia padana, giovani punk accorrono ad apprendere un modo nuovo di stare al mondo.
Vent’anni dopo, la rivoluzione si è dissolta in un matrimonio che ha concesso a Samuele gli agi della ricchezza e imposto rituali di normalizzazione. La sua vita si trascina avvelenata fino alla separazione dalla moglie, un trauma che lo mette sulle tracce del passato. Samuele ritrova Dante, trasformatosi in guru di strada per giovani assetati di verità e, in una notte lunare, decide di seguirne le orme verso un orizzonte indeterminato.
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Alberto Laiseca – Grazie Chanchúbelo
€16.00Alberto Laiseca non si distingue, tra gli scrittori ispanoamericani, per la moderazione e la misura. Specchio del loro creatore, i personaggi che vivono tra le pagine del Monstruo (com’è conosciuto in Argentina) non tollerano freni di nessun genere, seguono invece alla lettera le sue parole: “Ciò che non è esagerato non vive”. Grazie Chanchúbelo non fa eccezione: artisti che stringono patti con entità estranee, santi mostruosi, inventori strampalati, dittatori che vogliono creare una neolingua, vecchi lupi di mare e stregoni che prendono la parola e vivono in un mondo in cui trionfa la finzione. Questa raccolta di racconti si muove in quel crogiolo di follia, spietatezza e distorsione letteraria della storia che Laiseca stesso definisce, in un gioco provocatorio, “realismo delirante”, ribaltando l’idea dello scrittore realista e dell’opera che aderisce perfettamente alla vita.
Traduzione di Loris Tassi, postfazione di Luca Mignola.
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Gabriele Esposito – Tutto finisce con me
€16.00Un giovane uomo, in carriera e maniaco del controllo, al risveglio trova il mondo così com’era la sera prima. Gli esseri umani, però, sono scomparsi. Trascorre la prima giornata di solitudine dapprima con angoscia, poi in una specie di esaltazione fino al mattino seguente, quando le persone tornano al loro posto. L’uomo alterna momenti di perfetta solitudine, nei quali comincia a sentirsi a suo agio, alle solite compagnie – moglie, madre, colleghi – che lo comprimono tra sogni di gloria feroci e competizioni muscolari col suo corpo e la realtà. Fino a che i due mondi tendono a sovrapporsi: nel mondo-con-gli altri arrivano la morte, il tradimento, il divorzio, nel mondo-senza-gli altri spuntano presenze rarefatte (il cane, il mendicante, la ragazza Instagram). All’uomo resta la scelta del luogo dove collocarsi, della forma di solitudine più coerente con un mondo tanto iperconnesso quanto spietatamente isolato.
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Alfredo Palomba – Quando le belve arriveranno
€16.00Un giovane uomo, tormentato da una vita familiare miserabile, si trasferisce in un’anonima cittadina con l’incarico di docente di sostegno. Malgrado i tentativi di costruirsi una nuova dimensione di normalità, tutto gli comunica messaggi indecifrabili: la realtà intorno a lui diventa, giorno dopo giorno, più allucinata e gli altri – colleghi, alunni, concittadini – sembrano mutare in creature bestiali, meschine, forse pericolose. Comincia così un deragliamento in cui si sovrappongono reale e onirico, fotogrammi dal passato ed esperienze concretissime, frammenti di verità e terrificanti fantasmagorie. Solo Haochen, l’alunno affidato alle cure del protagonista, apparirà immune alla corruzione che intacca e guasta ogni cosa.
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Kazimir Kolar – Lampreht
€14.00In questo libro in cui l’inizio è la fine e la fine è l’inizio il protagonista, Kazimir Lampreht detto Mirko, si racconta in quattro tempi con una progressione spiralica e regressiva. Le quattro parti, ciascuna caratterizzata da uno stile e un ritmo narrativo suo proprio, dipingono le parentesi lavorative ed emotive di un giovane ventottenne affetto da psicosi. Quella di Lampreht è infatti una voce narrante che si spezza, s’inarca, divaga, spaura e lui è uno che si perde e si ritrova, ma non rinuncia mai a confessarsi. Anche quando i contorni del tutto ciclicamente sfumano senza rimedio, Kazimir, attraverso l’atto del raccontare, è capace di restituirci una fenomenologia della coscienza scissa – per quanto sincopata e a tratti comica – e ci spinge a questionare il mondo cognitivo e percettivo dei non diversamente sensibili.
Tradotto da Lucia Gaja Scuteri.
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Ricardo Piglia – Teoria della prosa
€20.00Teoria della prosa, il cui titolo ricalca le opere dei maestri del formalismo russo, è un testo in cui teoria e pratica della finzione risultano inscindibili. Il volume, pubblicato per la prima volta in Argentina due anni dopo la sua morte, raccoglie il ciclo di lezioni tenuto da Ricardo Piglia all’Università di Buenos Aires nel 1995.
Nel corso del seminario Piglia e gli studenti leggono alcuni testi di Juan Carlos Onetti. L’analisi non è di natura monografica; il discrimine, nella scelta dei testi è formale: si tratta di opere collocabili tra la forma breve e il romanzo. Il percorso che Piglia delinea si svolge intorno a un doppio asse, e le pagine di Onetti diventano occasione e strumento per rispondere a una domanda precisa: che cos’è questa forma ambigua? Che cos’è la nouvelle?
Attraverso il dialogo con Poe, Deleuze, Auerbach e Šklovskij, Piglia definisce il nucleo di tale forma: uno spazio vuoto di cui, dall’interno della narrazione, si è all’oscuro. Si tratta di una peculiare posizione del narratore, il cui statuto di ambiguità è esemplare nei casi di Henry James e William Faulkner e, allo stesso tempo, dell’assetto di tale vuoto che sembra rispondere a ciò che Borges ha definito “causalità magica”.Il lettore ammirevole non si identifica con i personaggi del libro “ma con la mente che ha concepito quel libro”, scrive Nabokov. Ed è muovendo dalla prossimità con il punto di vista della composizione che Ricardo Piglia prende la parola in Teoria della prosa.
Traduzione di Loris Tassi, a cura di Federica Arnoldi e Alfredo Zucchi.
Data di pubblicazione: 22.11.2021
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Eduardo Savarese – È Tardi!
€16.00La polivalente esclamazione “È tardi!” segna l’inizio e la fine della narrazione di sette tempi di attesa di altrettante eroine del teatro lirico.
Seguendo l’intreccio di piani che il narratore costituisce (memoir intimo, reinterpretazione precisa e appassionata dei libretti d’opera, storia del teatro lirico) sulla scena compaiono Violetta Valery, coraggiosa Traviata in attesa della redenzione di Alfredo Germont; Madama Butterfly, “rinnegata e felice” nella devozione assoluta a un distratto ufficiale della marina americana; la Contessa mozartiana, che attende il ritorno alla fedeltà coniugale di un marito fedifrago; Carmen, gitana e sigaraia, alla conquista mortale della libertà di amare chi e quando le aggrada; Elektra, spettrale invenzione straussiana dell’attesa di vendetta matricida; Lucia di Lammermoor, eroina manipolata nel suo amore segreto, che trova posto solo grazie alla pazzia assassina; Norma, la sacerdotessa che viola ogni regola nell’attesa di essere scoperta e sacrificata a causa dell’amore per un nemico. In queste storie l’attesa si trasforma in una tensione spasmodica di tutta l’esistenza a ritrovare e affermare la propria natura. L’attesa è sempre d’amore, infine dell’amore e della cura di se stessi, anche a costo della morte, dal prologo del libro fino agli incontri dell’epilogo, ai suoi applausi finali, in cui le storie delle eroine liriche e le vicende private del narratore s’intrecciano intorno a un unico filo: ogni attesa è la paura e il desiderio, del narratore come di tutti noi, che sia troppo tardi.
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Annette – Marco Malvestio
€16.00Questo libro ha due scopi: raccontare un’ossessione che descrive, a suo modo, il nostro tempo, e
insieme illustrare qualcosa di eternamente umano, e cioè come il desiderio si articoli e cresca
nell’impossibilità del suo realizzarsi. Annette Schwarz è una pornostar tedesca attiva dal 2002 al 2014 ed
è l’oggetto di un amore incondizionato e romantico che dura da più di un decennio.Dal primo incontro con Annette alla fruizione del porno in rete come esperienza sempre più immersiva e totalizzante,
Marco Malvestio delinea un’educazione sentimentale e sessuale, esplorando la pornografia sia come
interesse di nicchia sia come categoria mainstream, tra narrazione e saggio, biografia documentaria e
immaginazione. Dall’adolescenza all’età matura, le performance di Annette sono parte dell’uomo che il
protagonista è diventato, lei stessa parte della vita.
