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  • Pena perpetua – Ricardo Piglia

    Pena perpetua – Ricardo Piglia

    16.00

    Pena perpetua si compone di due romanzi brevi. In entrambi c’è un personaggio che scrive un Diario. Il libro si apre con un trasloco da Adrogué a Mar del Plata. Siamo in Argentina nel 1957: il padre del narratore è un peronista, i tempi sono cambiati, bisogna andare via. A Mar del Plata il narratore, in cui è possibile riconoscere la voce di Emilio Renzi, incontra Steve Ratliff, figura tragica in stile Gatsby che insegna a Renzi a vivere secondo i dettami della letteratura. Il Diario è un tentativo di entrare nell’esistenza di Ratliff e di dare un senso alle vicende irrisolte della sua vita, riscrivendo il romanzo interminabile che ha ossessionato Ratliff per tutta la vita. Nel secondo testo il Diario è una trappola: Stephen Stevensen, scrittore irlandese vicino alle istanze dell’IRA, spia i movimenti del suo collega Ricardo Piglia, anch’egli ospite Maison des écrivains étrangers et des traducteurs a Saint-Nazaire, in Francia. Ossessivo e maniacale, Stevensen è convinto di poter usare la scrittura per prevedere il futuro: il Diario come oracolo.

     

    Tradotto dallo spagnolo (Argentina) da Federica Arnoldi e Alfredo Zucchi.

    Dal 18 settembre 2024 in libreria.

  • Novelle per un anno  – Dario De Marco

    Novelle per un anno – Dario De Marco

    25.00

    Novelle per un anno è il progetto che Pirandello non riuscì a portare a termine: scrivere un racconto per ogni giorno dell’anno. Dove il maestro della short story italiana ha fallito, De Marco, con certa faccia tosta, tenta l’impresa: un libro di 365 racconti (più uno per i bisestili). 9Lx1(365,25), appunto.

    Però da Pirandello è passato un secolo, in cui è successo di tutto: avanguardie e neoavanguardie, postmodernismo e social network. Perciò le novelle sono diventate 9L: si sono polverizzate, rimpicciolite a livello subatomico, disperse in mille forme, sono esplose nel nonsense. Invenzioni in formato mignon, che utilizzano le forme più disparate: flash story di fantascienza, dialoghi nel buio, finte recensioni, soggetti cinematografici, pagine di diario vergate da malati di Alzheimer, koan zen, fumetti, haiku, fotografie, poesie combinatorie, storie che avvengono solo su social. Numi tutelari: Manganelli, Monterroso, Davis, Charms, Atwood, Buzzati e Cortázar.

     

    Dal 4 settembre 2024 in libreria.

  • Piperno - Annarita Ricci

    Piperno – Annarita Ricci

    15.00

    Nata “sotto la cava”, Anna ha sempre desiderato evadere dal grigiore del suo mondo. Un’occasione inaspettata arriva quando il famoso scrittore di gialli scandinavi Víkingur Gunnarsson giunge in città per un festival letterario: l’atmosfera si tinge di mistero, infatti, quando la nipote di Víkingur, Ulrika, scompare senza lasciare traccia. La protagonista si unisce, così, alle ricerche dello scrittore e insieme si addentreranno in un’indagine che li porterà a confrontarsi con i lati oscuri della città e a scoprire segreti inconfessabili. Víkingur, apparentemente burbero e freddo come i ghiacciai da cui proviene, nasconde un animo più complesso e tormentato di quanto appaia. Anna, con la sua tenacia e il suo intuito, potrebbe essere la chiave per svelare il mistero e per far emergere la vera natura dello scrittore. Questa coppia bizzarra si troverà così ad affrontare non solo un enigma, ma anche un viaggio alla scoperta di sé e della verità che li porterà a mettere in discussione ciò che credevano di sapere su se stessi e soprattutto sugli altri.

  • L'amore e la lotta. Biografia irregolare de E’ Zezi – Gruppo Operaio – Mario Visone

    L’amore e la lotta. Biografia irregolare de E’ Zezi – Gruppo Operaio – Mario Visone

    15.00

    “Comunisti per spirito di conservazione”: basterebbe questo verso di Pier Paolo Pasolini per spiegare l’essenza profonda de E’ Zezi – Gruppo Operaio e della loro storia che è insieme vicenda artistica e politica. Siamo nel 1974 a Pomigliano d’Arco e l’Alfasud ha già iniziato la sua opera di trasformazione tentacolare dello spazio urbano e di quello naturale per adattarlo allo standard industriale. Una trasformazione che diventa mutamento antropologico attraverso il tempo. Dentro il ventre metallico della fabbrica, infatti, muta la percezione del tempo perché anche il tempo, come gli uomini, è diverso in fabbrica; lì non si vive, si segue la vita dei pezzi. In fabbrica non si è più uomini, si è operai. La disumanizzazione e l’alienazione disarmano, sedano. Si svilisce la vita in nome della produzione. Ma la voglia di libertà e di ribellione cresce, monta, ribalta e, in questo contesto di destrutturazione della realtà, prendono vita E’ Zezi – Gruppo Operaio.

  • La pala meccanica e la polvere da sparo – Enzo Rea

    La pala meccanica e la polvere da sparo – Enzo Rea

    15.00

    Un libro-denuncia sul tema delle morti bianche, dell’assenza di sicurezza nei luoghi di lavoro, delle disfunzioni degli apparati amministrativi economici e politici nell’affrontare questa vera e propria piaga. La strage della Flobert del 1975, in cui 13 operai persero la vita; la morte di Salvatore Sturace, che a soli quindici anni venne a mancare nel 1988 in un cantiere edile di Pomigliano d’Arco da addetto alla pala meccanica; le battaglie nell’Alfa Sud e la cultura operaia di Pomigliano d’Arco che ha portato alla nascita dei Zezi – Gruppo Operaio. Tante storie atroci che l’autore ci introduce con lo scopo di denunciare, ricordare e fare in modo che non accadano mai più. Prefazione di Enzo Mattina.

  • Piressia – Jonny Costantino

    Piressia – Jonny Costantino

    20.00

    «Il fuoco dell’arte non muore: si reincarna. Piressia contiene il dettagliato rapporto di una reincarnazione del fuoco: la reincarnazione di Emily Dickinson in Billie Holiday attraverso Franz Kafka. In parallelo il libro illustra gli approdi delle Lucciole nell’avventura battezzata Pirosofia o Ignivisione dal suo pioniere, Jonny Costantino, l’avventura del pensiero connettore esploratore deflagratore: il pensiero di fuoco. Né manca una disamina di alcuni degli abomìni perpetrati dal Talpismo nella sua opera in corso: l’ottenebramento del pianeta. Piressia è un libro da impugnare come una falce per avanzare nella selva asfittica di questo tempo orbato».

    Questa è la nota che accompagnò Piressia alla sua uscita con l’editore Wojtek il 3 luglio 2024. Tre mesi e mezzo dopo, il 20 ottobre per la precisione, si aprì la ferita planetaria ricordata come Ottobre Cieco. Non pochi analisti sostengono che l’allarme costituito dalla prima apparizione del libro maledetto di Costantino accelerò, e per certi versi incrudelì, il Colpo di Mondo che ha instaurato il Regime Talpista.

    A tal riguardo, l’editore della presente pubblicazione, che nasce destinata alla clandestinità, sospende il giudizio. Non ha dubbi però su un fatto: oggi Piressia è un libro più urgente di ieri. Più urgente e più necessario al fine di squarciare brecce nella cappa nero talpa che soffoca le vite degli ancòra umani.

     

    Dal 3 luglio 2024 in libreria.

     

  • Controtempo – Emanuela Guarnieri

    Controtempo – Emanuela Guarnieri

    16.00

    In Controtempo il ritmo della vita si lega intimamente al passato e al presente di Alfredo, un giovane uomo la cui memoria sembra congelare il tempo, mentre affannate e perturbanti incursioni in dimensioni inquietanti e oniriche lo muovono alla ricerca di qualcosa che crede di aver perduto per sempre.

    Nei suoi giorni fatti di inerzia, ossessioni numeriche e paura di consumarsi a poco a poco fino a scomparire, sopraggiungerà un incidente che lo trascinerà in una dimensione dissonante. I ritmi confortanti seppur grigi della sua vita assumeranno suoni e colori surreali, ma non per questo meno veri.

    Quando si risveglierà, scoprirà un vuoto nei battiti del suo cuore, una perdita necessaria per scoprire nuove parti di sé.

    Dal 12 giugno 2024 in libreria.

  • Grande studio su Baudelaire – Felipe Polleri

    Grande studio su Baudelaire – Felipe Polleri

    16.00
    Grande studio su Baudelaire è il terzo titolo pubblicato in Italia dello scrittore uruguiano Felipe Polleri, dopo Germania, Germania! e Le poltrone appassite. È la storia di uno scrittore accerchiato, che vive e scrive in condizioni estreme, autore di un romanzo, odioso e odiato, che lo condanna alla ghigliottina: un romanzo su Baudelaire, sacerdote del negativo in letteratura. In Grande studio su Baudelaire, tra le opere più importanti e radicali dell’autore uruguaiano, Polleri concentra tutte le sue ossessioni: la scrittura come umiliazione sociale; il nonsenso esasperato, le strane e meravigliose combinazioni dell’immaginazione, come antidoti per l’orrore; e il frammento come unica forma narrativa in grado di sondare e raccontare il mondo.
    Traduzione dallo spagnolo (Uruguay) di Loris Tassi.
    Dal 15 maggio 2024 in libreria.
  • Storie di coscienti imperfetti – Giacomo Verri

    Storie di coscienti imperfetti – Giacomo Verri

    16.00

    In queste Storie di coscienti imperfetti incontriamo la famiglia che assiste immobile a un violento litigio notturno; vecchi partigiani attorno a un cippo funerario; l’ex prostituta coinvolta in sedute di autocoscienza femminile; la leonessa amatissima dalla sua famiglia, detestata dagli altri; l’ex partigiano in prigione per aver difeso l’onore di una ragazzina; bambini che imparano l’amicizia; l’uomo di mezza età ridotto a fare lavori domestici per una ricca signora; due donne in pensione che pareggiano i conti di una vita intera. E altri ancora, intrecciati gli uni agli altri: sullo sfondo, ma pronta a inghiottirli, c’è Giave, cittadina nel nordovest appiattita tra pianura e montagna come un fiore carnoso tra le vecchie pagine di un libro. Bambini ed eroi, puttane e vecchie signore alle prese con le coscienze imperfette proprie e degli altri.

  • L'albero del Ténéré – Alessandro Andrei

    L’albero del Ténéré – Alessandro Andrei

    16.00

    Ernesto Furlan detto Hervé, ex membro di Prima Linea latitante, e Antoine Donizzetti, broker a Milano, sono zio e nipote. Mentre la sua vita va trasformandosi in uno sfacelo, Antoine riceve una lettera da Marrakech e apprende della morte, e di un’eredità, dello zio.

    A pochi giorni dal più grande crollo finanziario del terzo millennio, con pesanti accuse penali addosso, Antoine dovrà scegliere se partire per il Marocco sulle tracce di Hervé, mito della sua adolescenza, gettandosi nell’incertezza di incontri ambigui, nel trauma di conoscenze inattese. Gli anni trascorsi a Parigi, figlio di esuli triestini, ritornano a galla, riconnettendo la violenza di un omicidio preterintenzionale al nuovo disordine del suo presente. Andrei insedia il lettore in un ritmo incalzante dove Antoine e Hervé si fronteggiano. L’anarchia politica interroga quella privata attorno alla frattura contemporanea del concetto di libertà.

     

    Dal 21 febbraio 2024 in libreria.

  • Bestiario del sogno – Franco Santucci

    Bestiario del sogno – Franco Santucci

    16.00

    L‘incontro tra uomo e animale, in Bestiario del sogno, avviene per via simbolica, attraverso il sogno e la visione. Gli animali sono rivelazione, divinazione: entrano nelle vite degli uomini, generano uno scardinamento dell’asse spazio-temporale, un mescolamento delle coscienze.

    I sedici racconti che compongono il libro sono storie in cerca di illuminazione. Animismo e riflessione storica, il dominio della macchina e l’ineffabilità dei legami amorosi: con un misto di ponderazione e spregiudicatezza, Santucci usa i mezzi e i temi della letteratura fantastica per forzare una via verso l’inconscio.

    In libreria dal 24 gennaio 2024.

  • Indivisi: storia di una salvezza – Anna Adornato

    Indivisi: storia di una salvezza – Anna Adornato

    16.00

    Due fratelli. Sophia e Simone. Vite che trascorrono simmetriche. Le azioni dell’una bilanciano e compensano quelle dell’altro, in un gioco a somma zero in cui nessuno vince e nessuno perde. Fino all’irruzione della morte di Sophia. Ricercata o casuale? Simone resta solo in mezzo al lutto e al dubbio più straziante. Davanti alla prospettiva del distacco definitivo, compie l’atto estremo di trafugare il cadavere della sorella per assicurarle il commiato più giusto. In una domenica delle palme, si apre la possibilità di scegliere tra la salvezza e l’annientamento. Prima che tutto finisca. Prima che tutto ricominci.

    Con una lingua composta inestricabilmente di astrazione e concretezza, Anna Adornato raccoglie e dispone i tasselli fondamentali di un indicibile album familiare.

    In libreria dall’8 novembre 2023.

  • Le Madri della Sapienza – Eduardo Savarese

    Le Madri della Sapienza – Eduardo Savarese

    18.00

    Il primo ministro Anselmo Riccardi, nato dalla gestazione per altri, ha l’ossessione di rifondare la famiglia tradizionale. Dietro di lui, dentro di lui, agisce Ulrica Neumond, maga e fondatrice della Casa Europea dei Nuovi Ariani. Il loro famelico disegno di conquista si abbatte sul monastero delle Madri della Sapienza, ordine laico fondato da tre maturi omosessuali: Luciano (Cinzia), Giorgio (Olimpia) e Fernando (Gridonia). Le Madri non sono sole: al loro fianco si schierano Licia, undicenne e mistica figlia del premier, e Barbara, moglie combattiva che, da alleata, si trasforma in antagonista di Anselmo. Aleggia su di loro Fosco Nunziante, intellettuale morto da tempo, come l’ombra del demonio sul destino dei vivi.

    Dramma wagneriano, racconto esoterico e commedia fantastica, Le Madri della Sapienza oppone, alla paura indotta da un potere politico magico-autoritario, un neo-monachesimo libertario e umanista, antidoto allo sradicamento della vita interiore.

    PROPOSTO AL PREMIO STREGA 2024 DA RICCARDO CAVALLERO

    Dal 18 ottobre 2023 in libreria.

  • Come una santa nuda – Alessandra Saugo

    Come una santa nuda – Alessandra Saugo

    16.00

    Come una santa nuda esce a sei anni dalla scomparsa della sua autrice. Alessandra Saugo, con questo romanzo, plasma molto più di un testamento spirituale: ci lascia una voce narrante immersa in tutti gli intrecci di una vita irriducibile a un significato unitario (le figlie, il compagno, i “colleghi“ scrittori, lo psicoanalista, la malattia, i programmi tv, il supermercato-Eden); eppure quella voce è già distante, misteriosamente trascende. Una frammentata esperienza di vita e di scrittura viene così riversata nell’andamento urgente di uno scavo che non risparmia nessuno, preludio alla morte cui arrivare finalmente nudi e santi… ma non al modo dei santi.

    Con le parole di Antonio Moresco: «Una voce femminile indomabile, intollerabile, inclassificabile, politicamente scorretta, scatenata, delicata, traumatizzata, comicodisperata, delirante, perturbante, urticante, unica».

    Dal 20 settembre 2023 in libreria.

  • Rozanov – Viktor Šklovskij

    Rozanov – Viktor Šklovskij

    16.00
    Il formalismo russo, di cui Viktor Šklovskij è considerato fondatore, ha contribuito a produrre, agli inizi del XX secolo, uno sguardo che interroga la letteratura dall’interno: la domanda non riguarda più il significato dell’opera, ma il modo in cui è stata costruita. Šklovskij isola un elemento, l’intreccio, e vi dedica una ricerca lunga tutta la vita. L’intreccio ha una funzione ambivalente: è la somma dei procedimenti di costruzione dell’opera e la disintegrazione della fabula; è un ”fenomeno di stile” e, allo stesso tempo, il principio di manipolazione e assoggettamento del materiale di cui l’opera si compone.
    Nei testi del saggista, scrittore e filosofo religioso Vasilij Vasil’evič Rozanov (1856-1919), Šklovskij intravede una forma nuova: una prosa “senza intreccio”, in cui l’autore sconfessa i temi tradizionali dei classici russi e, attraverso l’utilizzo del frammento, perviene a ”mettere a nudo” i procedimenti della letteratura. Questa messa a nudo riguarda una prospettiva di emancipazione: un tentativo di ”uscire dalla letteratura”, cioè di liberare il materiale dagli automatismi della finzione letteraria. Rozanov, la cui stesura avviene negli anni appena successivi alla Rivoluzione d’ottobre, è il quarto titolo della collana Ostranenie.
    Tradotto dal russo da Maria Zalambani.
    A cura di Federica Arnoldi, Luca Mignola e Alfredo Zucchi.
  • L’amore al fiume (e altri amori corti) – Ezio Sinigaglia

    L’amore al fiume (e altri amori corti) – Ezio Sinigaglia

    16.00

    Un campo militare estivo fra i boschi, il fiume e un paesello di poche anime: in una situazione di solitudine collettiva e di eccitante reclusione all’aperto si muovono i giovani bersaglieri protagonisti di questi sei racconti. Il vento di un desiderio irresistibile e vago a un tempo muove ciascuno di loro verso una meta confusa, che occasionalmente può trovarsi a coincidere con la meta di un altro, chiarendosi allora a un tratto nelle parole o nei gesti prima ancora che nei progetti, piuttosto imprecisi. È sabato, la disciplina già blanda del campo gode di ulteriori indulgenze, la sensualità dell’aria di giugno, la complicità delle ombre, i sussurri della natura spingono a passi inattesi. La misteriosa bellezza del paesaggio avvolge quella ancor più misteriosa dei corpi, e niente più della guerra è lontano dai cuori.

    FINALISTA AL PREMIO CEPPO RACCONTI 2024