• L'ultimo oggi - Kostìs Maloutas

    L’ultimo oggi – Kostìs Maloutas

    16.00

    In un paese senza nome, nella seconda metà dell’Ottocento, un re decide di porre fine alle ingiustizie più intollerabili: la povertà e soprattutto la tirannia del sole che obbliga al passaggio dal giorno alla notte. Il regno smette così di essere una monarchia tradizionale: al sovrano resta un solo compito, diventare emerurgo, colui che regola il tempo con i propri ritmi di sonno e veglia. Da quest’impulso nasce una genealogia di emerurghi che attraversa le generazioni. Qualcosa però si spezza con l’investitura del Sesto Emerurgo: si tratta infatti di un ragazzo inquieto, insonne, incapace di sostenere il peso di un governo basato sul tempo ma che ignora la vita. Quando la sua insonnia cristallizza il calendario in un eterno “oggi”, il paese scivola in una paralisi mentre la Storia continua a scorrere indifferente.

    Tra fiaba filosofica, romanzo di formazione e cronaca contemporanea, L’ultimo oggi è un racconto allegorico, ironico e surreale sul potere, sull’irrequietezza del nostro tempo e sull’illusione di poter controllare ciò che attraversa l’umano.

    In libreria dal 6 maggio 2026.

    Estratto

    Per alcuni istanti sentì che non stava semplicemente iniziando un nuovo giorno, ma che la metà di esso era già trascorsa e il sole era alto, nel punto centrale del cielo, proprio sopra alla sua testa. Il riverbero gli fece socchiudere gli occhi, vide ombre che non c’erano sotto cose e persone. Sentì un sudore caldo che gli impregnava i vestiti e vide gocce microscopiche luccicargli sulle mani. Poi perse di nuovo il filo. Poi non successe niente.

  • Gli omosessuali e altri scritti – André Baudry

    Gli omosessuali e altri scritti – André Baudry

    16.00
    Il centenario della nascita di André Baudry – intellettuale dallʼimpegno politico-culturale vissuto come un severo apostolato trentennale per gli omofili – dischiude lʼaccesso a questo libro-sentiero al centro del quale campeggia, in traduzione aggiornata, il saggio Gli omosessuali.
    Scritto con Marc Daniel e apparso in Francia nel 1973, tuttora propone uno strumento di analisi preciso, completo, anti-retorico a favore di una dimensione di vita omo-affettiva integrata nella “normalità” dei sentimenti, costumi e istituti giuridici dei nostri tempi. Da cattolico e riformista liberale che auspica l’adozione della parola “omofilia” in luogo di “omosessualità”, Baudry è tra i fondatori e direttori del movimento Arcadie e della rivista omonima: da qui inizia la sua militanza, da qui inizia il libro con una proposta di articoli e saggi pubblicati in Italia per la prima volta.
    Posta fine a quellʼesperienza, Baudry si auto-esilia nella costiera sorrentina dove lascia ai suoi eredi morali Le procureur, testo teatrale inedito che, frutto della sua esperienza nelle vesti di giudice popolare in un processo per parricidio, chiude il volume.
    Gli omosessuali e altri scritti offre il profilo di una militanza culturale e politica conclusa nellʼanonimato di un silenzio pluridecennale, capace di farsi lascito per nuove battaglie di libertà.
    «Nova et vetera», avrebbe chiosato Baudry, citando le Scritture.
    Traduzione di Pino Adriano, Lorenza Di Lella, Giuseppe Girimonti Greco e Federico Musardo.
    A cura di Eduardo Savarese.
  • Flora e fauna – Gilda Manso

    Flora e fauna – Gilda Manso

    16.00

    Flora e fauna è una raccolta di racconti in cui Gilda Manso rielabora generi e forme della letteratura ispano-americana come il fantastico e la microfinzione.

    L’autrice raccoglie l’eredità dei propri antecedenti letterari nazionali (Borges e Cortázar su tutti) e internazionali e al contempo costruisce universi narrativi originali: fondati sulla sapiente commistione della fantasia più straripante e della realtà più cruda e cupa; prodotti attraverso un’originale riscrittura di racconti per l’infanzia, miti e leggende, o mediante l’apparizione di personaggi della letteratura mondiale in nuovi spazi letterari; caratterizzati, infine, da un uso del finale aperto che riesce a condurre il lettore in una dimensione distorta e straniante.

    Traduzione e introduzione a cura di Antonella Di Nobile.