Pomigliano d’Arco: cinquecento anni di tradizioni popolari – Un patrimonio nelle mani dei giovani – Marco Melito
€15.00
Pomigliano d’Arco custodisce una memoria antica, stratificata come la sua terra. Prima dell’industrializzazione, prima del rumore, la città era fatta di campi, botteghe, voci: contadini, allevatori e artigiani che scandivano il tempo attraverso gesti rituali, feste, canti e racconti. Un patrimonio fragile, trasmesso per secoli di voce in voce, oggi esposto al rischio dell’oblio.
Seguendo il racconto di Marco Melito, queste pagine compongono un calendario arcaico, in cui i riti dell’anno tornano a parlare. Ne emergono le origini e i significati più profondi, custoditi nella memoria collettiva e riaffiorati grazie al lavoro e alla passione dei maestri come Giovanni Sgammato e Marcello Colasurdo, figure centrali della cultura contadina.
Tra ricordi, testi e canti, prende forma una visione del mondo fondata su un’intima fedeltà alla natura e al ritmo delle stagioni. Una tradizione che non appartiene al passato, ma chiede di essere riconosciuta come ciò che ancora siamo: identità, radice, sangue, anima.
Free shipping on orders over $50!
- Satisfaction Guaranteed
- No Hassle Refunds
- Secure Payments
BIOGRAFIA
Marco Melito è nato a Nola nel 1991. Ancora giovanissimo, l’incontro con Giovanni Sgammato segna l’inizio di un percorso di ascolto, studio e trasmissione delle tradizioni popolari. Da allora concentra la sua ricerca su Pomigliano d’Arco e sui territori limitrofi, avvicinandosi anche all’opera di Marcello Colasurdo, di Roberto De Simone e alla grande tradizione del canto e del ritmo campano. Dal 2015 fa parte dell’associazione culturale ‘A Sunagliera, fondata da Sgammato, con cui promuove e rinnova riti e feste della cultura popolare pomiglianese. Dopo la scomparsa del maestro, ne prosegue l’eredità insieme ad altri studiosi e appassionati, dedicandosi alla tutela e alla diffusione di un patrimonio affidato alla memoria e alla pratica.
Pomigliano d’Arco: cinquecento anni di tradizioni popolari – Un patrimonio nelle mani dei giovani è il suo esordio.





