• Eduardo Savarese – È Tardi!

    Eduardo Savarese – È Tardi!

    16.00

    La polivalente esclamazione “È tardi!” segna l’inizio e la fine della narrazione di sette tempi di attesa di altrettante eroine del teatro lirico.

    Seguendo l’intreccio di piani che il narratore costituisce (memoir intimo, reinterpretazione precisa e appassionata dei libretti d’opera, storia del teatro lirico) sulla scena compaiono Violetta Valery, coraggiosa Traviata in attesa della redenzione di Alfredo Germont; Madama Butterfly, “rinnegata e felice” nella devozione assoluta a un distratto ufficiale della marina americana; la Contessa mozartiana, che attende il ritorno alla fedeltà coniugale di un marito fedifrago; Carmen, gitana e sigaraia, alla conquista mortale della libertà di amare chi e quando le aggrada; Elektra, spettrale invenzione straussiana dell’attesa di vendetta matricida; Lucia di Lammermoor, eroina manipolata nel suo amore segreto, che trova posto solo grazie alla pazzia assassina; Norma, la sacerdotessa che viola ogni regola nell’attesa di essere scoperta e sacrificata a causa dell’amore per un nemico. In queste storie l’attesa si trasforma in una tensione spasmodica di tutta l’esistenza a ritrovare e affermare la propria natura. L’attesa è sempre d’amore, infine dell’amore e della cura di se stessi, anche a costo della morte, dal prologo del libro fino agli incontri dell’epilogo, ai suoi applausi finali, in cui le storie delle eroine liriche e le vicende private del narratore s’intrecciano intorno a un unico filo: ogni attesa è la paura e il desiderio, del narratore come di tutti noi, che sia troppo tardi.

  • Annette – Marco Malvestio

    Annette – Marco Malvestio

    16.00

    Questo libro ha due scopi: raccontare un’ossessione che descrive, a suo modo, il nostro tempo, e
    insieme illustrare qualcosa di eternamente umano, e cioè come il desiderio si articoli e cresca
    nell’impossibilità del suo realizzarsi. Annette Schwarz è una pornostar tedesca attiva dal 2002 al 2014 ed
    è l’oggetto di un amore incondizionato e romantico che dura da più di un decennio.

    Dal primo incontro con Annette alla fruizione del porno in rete come esperienza sempre più immersiva e totalizzante,
    Marco Malvestio delinea un’educazione sentimentale e sessuale, esplorando la pornografia sia come
    interesse di nicchia sia come categoria mainstream, tra narrazione e saggio, biografia documentaria e
    immaginazione. Dall’adolescenza all’età matura, le performance di Annette sono parte dell’uomo che il
    protagonista è diventato, lei stessa parte della vita.