• Estasi – Radoslav Bimbalov

    Estasi – Radoslav Bimbalov

    16.00

    Mihail è un ventenne alla ricerca della propria identità nel desolante scenario della Bulgaria degli anni Novanta. Metallaro, abita con la madre e frequenta Lara, un’alternativa come lui. La loro relazione è passionale e disturbante. Una mattina d’autunno, mentre Mihail aspetta l’autobus alla fermata sotto casa, viene schiacciato da una statua. Questa però non è la fine della sua esistenza. Dopo la vita terrena, infatti, trascorre molto tempo in una sala d’attesa dell’aldilà, “a sinistra”. Il giovane, che non ha più ricordi del proprio passato, è stato scelto da “di nessuno”, una sorta di rappresentazione di Dio, per una missione: deve raccogliere gli ultimi respiri di coloro che stanno per morire. Mihail adempie al suo dovere senza battere ciglio, finché non si ritrova davanti una vecchia conoscenza e decide di disobbedire agli ordini ricevuti. Inizia così un atipico processo contro Mihail che deve espiare le sue colpe: finirà dove chiunque spera di non capitare mai, ovvero “a destra”?

    Traduzione dal bulgaro di Giorgia Spadoni.

    Con le parole di Georgi Gospodinov: «Amo i libri scritti con una certa sensibilità per la lingua. I libri che ti adescano con il sottile oppio della narrazione, in cui non ci sono parole casuali e ogni riga sblocca nuove porte e percezioni. Da tempo non leggevo un libro scritto in maniera tanto fine come Estasi di Radoslav Bimbalov».

    Dal 28 maggio 2025 in libreria.

     

  • Tahiti: Utopia – Michal Hvorecký

    Tahiti: Utopia – Michal Hvorecký

    16.00

    In Tahiti: Utopia convivono storia alternativa, fantascienza e politica: la Slovacchia, oppressa dal dominio austro-ungarico, cerca un futuro migliore traslocando la nazione sull’isola di Tahiti, con l’obiettivo di creare una nuova patria libera. Il generale Štefánik, figura chiave nella storia slovacca, guida questa migrazione, convinto che la creazione di una Nuova Slovacchia possa offrire una seconda possibilità al suo popolo.

    Attraverso una narrazione che alterna intenso realismo e riflessioni filosofiche, si esplora qui il fallimento delle utopie e l’impossibilità di sfuggire alle dinamiche di potere anche nei luoghi più remoti e incontaminati. L’illusione di una società perfetta si scontra con le difficoltà dell’esilio, delle differenze culturali e delle tensioni etniche, e lo scenario di Tahiti si trasforma presto in distopia.

    Un racconto di sogni irrealizzabili e di lotta per la libertà in cui Michal Hvorecký traccia un parallelo tra le vicende personali di Štefanik e quelle del popolo slovacco, ritraendo con precisione la fragilità delle grandi visioni.

     

    Traduzione dallo slovacco di Matteo Annecchiarico.

    In libreria dal 26 marzo 2025.