• L'ultimo oggi - Kostìs Maloutas

    L’ultimo oggi – Kostìs Maloutas

    16.00

    In un paese senza nome, nella seconda metà dell’Ottocento, un re decide di porre fine alle ingiustizie più intollerabili: la povertà e soprattutto la tirannia del sole che obbliga al passaggio dal giorno alla notte. Il regno smette così di essere una monarchia tradizionale: al sovrano resta un solo compito, diventare emerurgo, colui che regola il tempo con i propri ritmi di sonno e veglia. Da quest’impulso nasce una genealogia di emerurghi che attraversa le generazioni. Qualcosa però si spezza con l’investitura del Sesto Emerurgo: si tratta infatti di un ragazzo inquieto, insonne, incapace di sostenere il peso di un governo basato sul tempo ma che ignora la vita. Quando la sua insonnia cristallizza il calendario in un eterno “oggi”, il paese scivola in una paralisi mentre la Storia continua a scorrere indifferente.

    Tra fiaba filosofica, romanzo di formazione e cronaca contemporanea, L’ultimo oggi è un racconto allegorico, ironico e surreale sul potere, sull’irrequietezza del nostro tempo e sull’illusione di poter controllare ciò che attraversa l’umano.

    In libreria dal 6 maggio 2026.

    Estratto

    Per alcuni istanti sentì che non stava semplicemente iniziando un nuovo giorno, ma che la metà di esso era già trascorsa e il sole era alto, nel punto centrale del cielo, proprio sopra alla sua testa. Il riverbero gli fece socchiudere gli occhi, vide ombre che non c’erano sotto cose e persone. Sentì un sudore caldo che gli impregnava i vestiti e vide gocce microscopiche luccicargli sulle mani. Poi perse di nuovo il filo. Poi non successe niente.

  • Estasi – Radoslav Bimbalov

    Estasi – Radoslav Bimbalov

    16.00

    Mihail è un ventenne alla ricerca della propria identità nel desolante scenario della Bulgaria degli anni Novanta. Metallaro, abita con la madre e frequenta Lara, un’alternativa come lui. La loro relazione è passionale e disturbante. Una mattina d’autunno, mentre Mihail aspetta l’autobus alla fermata sotto casa, viene schiacciato da una statua. Questa però non è la fine della sua esistenza. Dopo la vita terrena, infatti, trascorre molto tempo in una sala d’attesa dell’aldilà, “a sinistra”. Il giovane, che non ha più ricordi del proprio passato, è stato scelto da “di nessuno”, una sorta di rappresentazione di Dio, per una missione: deve raccogliere gli ultimi respiri di coloro che stanno per morire. Mihail adempie al suo dovere senza battere ciglio, finché non si ritrova davanti una vecchia conoscenza e decide di disobbedire agli ordini ricevuti. Inizia così un atipico processo contro Mihail che deve espiare le sue colpe: finirà dove chiunque spera di non capitare mai, ovvero “a destra”?

    Traduzione dal bulgaro di Giorgia Spadoni.

    Con le parole di Georgi Gospodinov: «Amo i libri scritti con una certa sensibilità per la lingua. I libri che ti adescano con il sottile oppio della narrazione, in cui non ci sono parole casuali e ogni riga sblocca nuove porte e percezioni. Da tempo non leggevo un libro scritto in maniera tanto fine come Estasi di Radoslav Bimbalov».

    Dal 28 maggio 2025 in libreria.

     

  • Tahiti: Utopia – Michal Hvorecký

    Tahiti: Utopia – Michal Hvorecký

    16.00

    In Tahiti: Utopia convivono storia alternativa, fantascienza e politica: la Slovacchia, oppressa dal dominio austro-ungarico, cerca un futuro migliore traslocando la nazione sull’isola di Tahiti, con l’obiettivo di creare una nuova patria libera. Il generale Štefánik, figura chiave nella storia slovacca, guida questa migrazione, convinto che la creazione di una Nuova Slovacchia possa offrire una seconda possibilità al suo popolo.

    Attraverso una narrazione che alterna intenso realismo e riflessioni filosofiche, si esplora qui il fallimento delle utopie e l’impossibilità di sfuggire alle dinamiche di potere anche nei luoghi più remoti e incontaminati. L’illusione di una società perfetta si scontra con le difficoltà dell’esilio, delle differenze culturali e delle tensioni etniche, e lo scenario di Tahiti si trasforma presto in distopia.

    Un racconto di sogni irrealizzabili e di lotta per la libertà in cui Michal Hvorecký traccia un parallelo tra le vicende personali di Štefanik e quelle del popolo slovacco, ritraendo con precisione la fragilità delle grandi visioni.

     

    Traduzione dallo slovacco di Matteo Annecchiarico.

    In libreria dal 26 marzo 2025.