OSTRANENIE

Scopo dell’arte è di trasmettere l’impressione dell’oggetto, come «visione» e non come «riconoscimento»; procedimento dell’arte è il procedimento dello «straniamento» degli oggetti e il procedimento della forma oscura che aumenta la difficoltà e la durata della percezione, dal momento che il processo percettivo, nell’arte, è fine a se stesso e dev’essere prolungato. L’arte è una maniera di «sentire» il divenire dell’oggetto, mentre il «già compiuto» non ha importanza nell’arte.

 

Il tema di questo spazio (ceci n’est pas une rivista) è la riflessione intorno a generi, forme, procedimenti letterari: il tema dunque è la posizione da cui si osservano queste categorie. Il tema, dunque, è osservarle da un punto di vista quanto più prossimo a quello della composizione.

 

I saggi li trovate qui. In continuità con il lavoro svolto a partire dalla fondazione di Wojtek, nel 2018, Ostranenie ospita occasionalmente anche finzioni brevi.

 

A cura di Federica Arnoldi, Anna Di Gioia, Luca Mignola e Alfredo Zucchi.