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€28.00
PREVENDITA
I giardini Salvi è disponibile in prevendita! Prenotalo ora e assicurati la tua copia, in uscita il 16 settembre 2026.
Promozione speciale valida fino al 16 settembre:
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SINOSSI
I giardini Salvi è la sintesi ideale delle precedenti opere di Alessandra Saugo, Come una santa nuda e La custodia dell’angelo, e rappresenta una nuova possibilità di confronto con una scrittura indomabile, che si fa materia incandescente e lastra di ghiaccio a distanza di poche righe.
Saugo apre uno squarcio attraverso la prosa, la poesia, le pagine del diario che diventano il grande romanzo di parte della sua esistenza: il risultato è un abbattimento di pareti, un inchiodare per poi liberare a ogni giro di frase, un alto e basso continuo tra voci angeliche e spettri di sofferenza.
ESTRATTO
«Rimpiangerò questi giorni, sono sogni simili che si susseguono».
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€16.00
Un’antologia di voci inedite, nata dalla collaborazione tra Wojtek e Itaca – Colonia Creativa. Cos’è una città? Uno spazio abitato da esseri umani che interagiscono, si scontrano, costruiscono, distruggono, sognano, piangono. Cos’è scrivere? Uno spazio abitato da storie, da personaggi che vogliono muoversi, da coordinate che mettono in scena una narrazione. È per abitare uno spazio, del reale e del pensiero, che questo gruppo di autori e autrici ha lavorato durante la quarta edizione del FliP, negli ultimi giorni dell’agosto 2024. Nasce Majina, una città di carta. Una città di carta minacciata: dal cambiamento climatico, dall’azione del tempo, dal cinismo degli uomini e delle macchine.
ESTRATTO
Si consiglia di cancellare Majina da tutte le mappe militari e di utilizzare le sue coordinate solo per segnalare una “Zona Paludosa e Abbandonata”.
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€16.00
In un paese senza nome, nella seconda metà dell’Ottocento, un re decide di porre fine alle ingiustizie più intollerabili: la povertà e soprattutto la tirannia del sole che obbliga al passaggio dal giorno alla notte. Il regno smette così di essere una monarchia tradizionale: al sovrano resta un solo compito, diventare emerurgo, colui che regola il tempo con i propri ritmi di sonno e veglia. Da quest’impulso nasce una genealogia di emerurghi che attraversa le generazioni. Qualcosa però si spezza con l’investitura del Sesto Emerurgo: si tratta infatti di un ragazzo inquieto, insonne, incapace di sostenere il peso di un governo basato sul tempo ma che ignora la vita. Quando la sua insonnia cristallizza il calendario in un eterno “oggi”, il paese scivola in una paralisi mentre la Storia continua a scorrere indifferente.
Tra fiaba filosofica, romanzo di formazione e cronaca contemporanea, L’ultimo oggi è un racconto allegorico, ironico e surreale sul potere, sull’irrequietezza del nostro tempo e sull’illusione di poter controllare ciò che attraversa l’umano.
In libreria dal 6 maggio 2026.
Estratto
Per alcuni istanti sentì che non stava semplicemente iniziando un nuovo giorno, ma che la metà di esso era già trascorsa e il sole era alto, nel punto centrale del cielo, proprio sopra alla sua testa. Il riverbero gli fece socchiudere gli occhi, vide ombre che non c’erano sotto cose e persone. Sentì un sudore caldo che gli impregnava i vestiti e vide gocce microscopiche luccicargli sulle mani. Poi perse di nuovo il filo. Poi non successe niente.
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€17.00
Tichico decide di abbandonare la sua condizione di stabilità e di intraprendere un viaggio a piedi verso il paese d’origine. L’istinto di rottura rivela un bisogno di acquisire consapevolezza dopo una vita da remissivo. Il viaggio lo porta a riflettere sul rapporto con sé e con l’altro, a interrogarsi sulle strutture sociali, la politica e la fede. Nel suo percorso a ritroso, Tichico impara a riconoscere la propria orma, il segno inconsapevole del suo passaggio, comprende che l’esistenza è fatta di tracce e che interpretandole può reinventarsi, riplasmare tutto il mondo intorno. Con una prosa liquida, eterea, in continua sospensione Mariana Branca accompagna le parole e ne fa piccole catene, sentieri di montagna da percorrere con la meraviglia negli occhi.
In libreria dal 22 aprile 2026.
Estratto
Non vedrai che una parte, la piccola parte delle cose intorno a te, le insignificanti, le impermanenti, le selvatiche, le addomesticate; le guarderai appena, sfiorandole di una visione laterale. Tu guarderai avanti io indietro, al contrario; guarderò le cose dal lato dove il loro senso cambia, dove Tichico non è Cochiti, o forse sì.
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€16.00
In queste Storie di coscienti imperfetti incontriamo la famiglia che assiste immobile a un violento litigio notturno; vecchi partigiani attorno a un cippo funerario; l’ex prostituta coinvolta in sedute di autocoscienza femminile; la leonessa amatissima dalla sua famiglia, detestata dagli altri; l’ex partigiano in prigione per aver difeso l’onore di una ragazzina; bambini che imparano l’amicizia; l’uomo di mezza età ridotto a fare lavori domestici per una ricca signora; due donne in pensione che pareggiano i conti di una vita intera. E altri ancora, intrecciati gli uni agli altri: sullo sfondo, ma pronta a inghiottirli, c’è Giave, cittadina nel nordovest appiattita tra pianura e montagna come un fiore carnoso tra le vecchie pagine di un libro. Bambini ed eroi, puttane e vecchie signore alle prese con le coscienze imperfette proprie e degli altri.